Anello sul Rio Ricco

Il percorso inizia dal parcheggio del borgo di Giarola, segue la provinciale in discesa fino al ponte sul Secchia e alla caratteristica Locanda Piera, 590 m. poi risale la vallata per la pista tracciata. Arrivati al graziosissimo borgo di Ca’ Manari, si attraversa il piccolo nucleo imboccando una mulattiera che sale nel castagneto ormai non più curato, con moltissimi castagni purtroppo morti. Il tracciato procede piuttosto ripidamente, conducendo dopo una curva a destra ad un bivio.

Si prosegue seguendo l’indicazione per l’Agriturismo Rio Riccò (sinistra) continuando a guadagnare quota per l’ampia mulattiera (si incontrano ai lati alcune composizioni artistiche e foto d’epoca poste dall’Associazione culturale Amanzio Fiorini). Dopo una svolta a destra, si scende per un breve tratto, giungendo poco più avanti in una radura. Non si attraversa il torrente Rio Ricco che si vede poco più avanti, ma si piega a sinistra per una traccia in salita. Si sbuca in breve in un’altra bella radura nei pressi dell’Agriturismo Rio Riccò865 m. Dopo un’eventuale sosta ristoratrice, si attraversa l’omonimo torrente su un ponticello e si prosegue dapprima per sentiero, poi per carraia, poi nuovamente per sentiero fino al bel parco pubblico “Canevari” di Busana.

Si entra nel paese e, imboccata una traversa senza nome che scende ripida al cimitero di Busana, si attraversa la SP18 e in breve, per strada asfaltata secondaria, si è a Marmoreto. Usciti dal borgo si attraversa nuovamente la SP18 e, abbandonato subito l’asfalto, si scende al Secchia utilizzando, ove possibile, tratti del vecchio sentiero che taglia gli ampi tornanti della strada provinciale, fino al ponte. Da qui si ritorna al parcheggio della Giarola.