Obiettivo Natura fra studio, ricerca e divulgazione

Fra i compiti che Obiettivo Natura si è data fin dall’inizio della sua attività, c’è quello di promuovere la conoscenza, la ricerca e la divulgazione dei temi riguardanti il territorio dell’alto Appennino reggiano al fine di sviluppare un turismo consapevole. I temi che abbiamo approfondito e diffuso in questi tre anni sono molteplici e, oltre ad essere stati motivo di studio e ricerca per chi li ha redatti, sono poi stati utilizzati e apprezzati dai turisti che ce ne hanno fatto richiesta. Fino ad oggi i nostri canali di diffusione sono stati molto limitati mentre ora, con la possibilità di rendere consultabili e scaricabili le nostre pubblicazioni dal sito, siamo sicuri che troveremo una platea molto ampia che potrà giovarsene. Da oggi questo servirà di stimolo a noi per allargare i temi delle nostre ricerche e studi al fine di consegnare nuovi contenuti e nuove pubblicazioni all’interesse e alla curiosità di chi vorrà soggiornare in alto Appennino reggiano o anche solo visitarlo.

Le nostre pubblicazioni

1. SENTIERI 2018 – Nella prima pagina sono raffigurati i 6 sentieri, inaugurati nel 2018, che compongono gli anelli A e B. Complessivamente il percorso è di quasi 16 km. I borghi e i paesi, toccati da questi sentieri, sono: Giarola, Nismozza, Ca’ Manari, Campo, Cinquecerri e Giardino. Nella seconda pagina troviamo la descrizione del percorso dei sentieri e alcuni cenni storici dei borghi e paesi sopra citati. Queste 2 pagine, opportunamente ingrandite al formato cm 140 x cm 100, sono diventate 2 pannelli che, inseriti in una bacheca e riprodotti in 7 esemplari, sono stati installati in punti strategici del territorio a cura del comune di Ventasso. Obiettivo Natura, da parte sua, ha dato alle stampe, con questi contenuti e in numero di 15.000 esemplari, un dépliant ad uso dei turisti. I costi sono stati coperti dalle aziende i cui loghi compaiono nelle 2 pagine.

2. SENTIERI 2019 – Questo pieghevole, composto da 4 paginette, è stato distribuito a quanti hanno partecipato alla festa di inaugurazione dei nuovi sentieri resi fruibili nel 2019. I sentieri sono:
-“sentiero del Giudizio di Dio” Giarola-Corte di Nasseta;
-“sentiero completo” Giarola-Acquabona-Nismozza-Ca’ Manari-grotte di s. Venanzio-Giarola. L’intero percorso, raffigurato a pagina 2, è di 11 km.;
-“sentiero delle mucche” Cinquecerri-Caprile;
-“sentiero Caprile-Vaglie” per poi proseguire per la conca del Cavalbianco.

3. APPENNINO REGGIANO E DINTORNI 1 – In queste 10 paginette si parla dei sentieri inaugurati nel 2018 e dell’ex Parco Statale dell’Orecchiella, ora inglobato nel più vasto Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e suddiviso in tre riserve: Pania di Corfino, Orecchiella e Lamarossa. Si parla pure dell’Orto botanico della Pania di Corfino e una pagina è riservata ai numeri utili del territorio.

4. APPENNINO REGGIANO E DINTORNI 2 – Le 10 paginette del documento, con un taglio redazionale a mo’ di vademecum, sono divise in 2 sezioni; 5 pagine dedicate a: uccelli d’Appennino; laghi bacini e dighe d’Appennino; montagne dell’Appennino Reggiano; alberi d’Appennino; fiori d’Appennino. Le altre 5 pagine parlano in pillole di: Di Onda in Onda atelier delle acque e delle energie; Riserva MaB Unesco biosfera dell’Appennino reggiano; Carlo Magno e il livello di Nasseta: un latifondo conteso; Secchia e Ozola regno dei pescatori; dalla montagna al mare: il fascino delle Cinque Terre; terra di resistenza al nazifascismo: dal ’43 al 25 aprile; il Parco Avventura Cerwood: un bosco di emozioni.

5. RISORGENTE DELLA SPIAGGIA DEL SOLE – Questo pieghevole, composto da 4 paginette, è stato distribuito a quanti hanno partecipato alla festa di inaugurazione dei nuovi sentieri resi fruibili nel 2019. Si parla della visita alla Risorgente della Spiaggia del Sole presso il torrente Ozola in località Cinquecerri. Una cartina del luogo indica come raggiungere la grotta; è riportata la planimetria della grotta; si parla delle concrezioni nelle grotte. Accompagnano il tutto fotografie della grotta stessa.

6. ALLA SCOPERTA DELLE ERBE AUTOCTONE – Questo pieghevole, composto da 4 paginette, è stato distribuito a quanti hanno partecipato alla festa di inaugurazione dei nuovi sentieri resi fruibili nel 2019. È il ricordo di una passeggiata con il botanico prof. Massimo Gigante. Nelle pagine 2, 3 e 4 troviamo 5 schede di altrettante erbe autoctone: Barba di capra, Valerianella selvatica, Radicchio di monte, Silene e Buon Enrico.

7. RISORGENTE DELLA SPIAGGIA DEL SOLE – È la prima di 5 pubblicazioni riguardanti siti apogei della dorsale carsica emiliano-romagnola. È il racconto, attraverso fotografie, dell’escursione alla grotta compiuta il 17 marzo 2019. Questa escursione può essere ricordata come l’inizio della collaborazione fra Obiettivo Natura e il Gruppo Speleologico Gaetano Chierici di Reggio Emilia. Completano la pubblicazione la planimetria della grotta e la carta altimetrica per raggiungerla.

8. GROTTE DI SAN VENANZIO – La pubblicazione racconta della visita compiuta alle grotte di san Venanzio (grotta piccola, alta, bassa, cunicolo, e tana del Cinghiale). Diventa l’occasione per parlare dell’epoca del Norico e dell’era del Triassico di cui fa parte. La carta altimetrica ci descrive l’ubicazione delle suddette grotte. Trovano poi spazio le planimetrie delle 5 cavità, diverse fotografie e, nell’ultima pagina, un’interessante, cartina altimetrica (con un’ottima risoluzione) della zona di Castelnovo ne’ Monti e della Pietra di Bismantova scaricata dal sito del comune di Castelnovo ne’ Monti.

9. SITI APOGEI DELL’APPENNINO REGGIANO 1 – Eugenio e la moglie Ivetta, appassionati escursionisti dell’Appennino reggiano e figure di spicco di Obiettivo Natura, documentano con fotografie, carta altimetrica e planimetrie dei siti, le loro escursioni all’inghiottitoio di Bortorella e alla grotta delle Fate a Piolo, alla grotta della frana sopra le sorgenti di Poiano, ai Gessi triassici di Castelnovo ne’ Monti. La pubblicazione contiene una pagina che racconta dei Gessi triassici ritenuti tra i più antichi dell’Appennino settentrionale che risalgono ad oltre 200 milioni di anni fa e si possono ben osservare nelle bianche e ripide pareti verticali, alte fino a 250 m, di Monte Rosso, Monte Carù e Monte Merlo, nel fondovalle del Secchia. Le ultime 4 pagine della pubblicazione contengono una relazione che Eugenio ha scritto, per Obiettivo Natura, dopo aver studiato a fondo centinaia di pagine documentali (reperite su internet) sulla dorsale carsica emiliano-romagnola.

10. SITI APOGEI DELL’APPENNINO REGGIANO 2 – Eugenio e la moglie Ivetta ci raccontano di altre 2 loro escursioni: le tre risorgenti del rio Vei a Castelnovo ne’ Monti e il tanone grande della Gacciolina a Villa Minozzo. Oltre alla solita carta altimetrica che indica i luoghi dei siti, oltre alle planimetrie delle grotte stesse, le escursioni sono documentate da servizi fotografici di grande fascino.

11. SITI APOGEI DELL’APPENNINO REGGIANO 3 – Eugenio e la moglie Ivetta non potevano farci mancare il reportage della loro escursione alla tana della Mussina di Borzano. Si tratta della grotta più famosa della provincia di Reggio Emilia e ha attualmente, in quanto ancora non del tutto esplorata, un’estensione di 727 metri. Questa grotta si è costituita in tempi più recenti rispetto alle altre grotte della dorsale carsica emiliano-romagnola. La sua formazione risale infatti al piano del Messiniano, circa 6 milioni di anni fa. Oltre alla solita carta altimetrica che indica il luogo dei sito, oltre alla planimetrie della grotta stessa, l’escursione è documentata da un bel servizio fotografico.

12. GROTTE DELLA GARFAGNANA – Questa sesta e ultima pubblicazione non è un reportage ma una ricerca che, utilizzando internet e altre fonti, parla dei siti apogei della Garfagnana nei comuni di Sillano Giuncugnano e Villa Collemandina e dei fenomeni carsici nella zona delle 3 riserve dell’Orecchiella, facenti parte del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. La parte testuale descrittiva è accompagnata da carte geografiche tematiche, planimetrie delle grotte e varie fotografie.

13. ALFIO GRECO – FOTO APPENNINO REGGIANO – Alfio Greco è un appassionato fotografo del mondo animale dell’alto Appennino reggiano. La sua specialità è l’appostamento nel terreno della preda, per cogliere quell’attimo in cu l’animale si concede all’occhio indiscreto del visitatore. L’album fotografico proposto, raccoglie una piccola parte dei suoi scatti più significativi. Alfio è anche cacciatore e scrittore. Nelle ultime pagine dell’album viene proposto un suo racconto che merita, senz’altro, di essere letto.

14. BREVE STORIA DI NASSETA – Questo pieghevole, composto da 4 paginette, è stato distribuito a quanti hanno partecipato alla festa di inaugurazione dei nuovi sentieri resi fruibili nel 2019. È il ricordo dell’escursione lungo il percorso del sentiero Giarola-Nasseta. Il pieghevole racconta in estrema sintesi le vicende storiche della Corte e del Livello di Nasseta. Alcune fotografie documentano lo stato di abbandono in cui versa attualmente il sito, meritevole senza ombra di dubbio di una maggiore attenzione da parte degli Enti preposti alla cura e allo sviluppo turistico del territorio.

15. IL LIVELLO DI NASSETA – In questa pubblicazione di 18 pagine, vengono presentati alcuni documenti che raccontano, con un maggior respiro rispetto alla pubblicazione precedente, della Corte e del Livello di Nasseta. La storia e le vicende raccontate sono avvincenti e rendono testimonianza di un contesto vivace e operoso in cui vissero queste comunità montane nell’arco dei secoli.

16. MAPPE E FOTO DEL LIVELLO DI NASSETA – Il documento contiene la riproduzione fotografica di antiche mappe a disegno del livello di Nasseta e dell’alto Appennino reggiano. Gli originali sono conservati presso l’Archivio di stato di Reggio Emilia.

17. EDIFICI STORICI E BORGHI DELL’APPENNINO REGGIANO E DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA – Questa pubblicazione consta di 3 pagine. Nella prima pagina troviamo elencati i borghi del basso e alto Appennino reggiano e le sue ville, palazzi, musei, gallerie, siti archeologici, case coloniche, mulini, fornaci, metati, fontane, ponti e monumenti alla memoria.
A pagina 2 sono elencate le chiese, gli oratori, le maestà e l’eremo, l’abbazia e l’edicola del basso e alto Appennino reggiano.
A pagina 3 viene dato risalto, elencandoli, ai castelli, fortezze, rocche, torri, all’abbazia e ai borghi del comune di Carpineti. Sono inoltre elencati castelli, fortezze, rocche e torri della provincia di Reggio Emilia.

18. PARCHI NAZIONALI, DELL’EMILIA ROMAGNA E PARCO APPENNINO TOSCO-EMILIANO – Questa pubblicazione, di 4 pagine, tratta i seguenti argomenti: 1. Parchi Nazionali d’Italia; 2. Parchi Nazionali, Interregionali e Regionali dell’Emilia Romagna; 3. Le valli del Cedra e del Parma, il Parco Regionale dei 100 Laghi, il Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano; 4. le macroaree per i Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Romagna.

19. PARCO APPENNINO TOSCO-EMILIANO E RISERVA ORECCHIELLA – Questa pubblicazione di 4 pagine descrive, con testi e carte, il Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e le tre riserve dell’ex Parco Statale dell’Orecchiella, ora inglobate nel Parco Nazionale: riserva naturale della Pania di Corfino, riserva naturale di Lamarossa, riserva naturale dell’Orecchiella.

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