Triassic Big Tour – Val Secchia e Bismantova

Il Triassic Big Tour è stato pensato per ripercorrere idealmente parte della medioevale ‘Via per la Lunigiana’ e, prima ancora, della romana ‘via delle 100 miglia’ tra Luceria (PR) e Lucca, nel tratto che intercorre tra la confluenza dell’Ozola col Secchia e il monumento geologico per eccellenza dell’Appennino Reggiano: la Pietra di Bismantova. Il ritorno segue il tracciato ufficiale del Sentiero Spallanzani e, dopo il ponte del Pianello, la seconda parte del Triassic Tour, come descritto precedentemente.
Si tratta di un itinerario di grande respiro che permette di attraversare quasi tutti i borghi presenti sul versante sinistro del fiume Secchia, tra querceti, castagneti, antichi metati, fienili e affioramenti di gessi e anidriti bianche.
Questa direttrice era molto frequentata nel medioevo per i commerci e i pellegrinaggi verso Roma ma si presume potesse già essere, a partire dalla definitiva sconfitta dei Liguri Friniati nel II secolo a.C., la via romana più breve per scavalcare l’Appennino (passo di Pradarena o Cavorsella) e collegarsi con la strada consolare Aurelia che da Lucca conduceva a Roma seguendo la costa tirrenica.
Se percorso in due giorni (pernottamento ai rifugi della Pietra o a Castelnuovo ne’ Monti) si può abbinare al Big Tour l’esplorazione di Bismantova e dei suoi itinerari, un enorme blocco di calcarenite su marne originatosi molto più recentemente dei Gessi Triassici (circa 15 milioni di anni fa).
Se invece si vuole abbreviare il percorso, giunti a Costa de’ Grassi è possibile percorrere in discesa la valle del Rio Vei fino ai ruderi dell’omonimo mulino sul Secchia, nei pressi del guado descritto nel Triassic Tour, seguendone a ritroso il percorso.
